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    <title></title>
    <link>http://www.tosslab.it/blog</link>

    <description>Il blog di Tosslab.it</description>

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        <title></title>
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    <items rdf:parseType="Collection">
        
        <item rdf:about="http://www.tosslab.it/blog/2009/01/21/joomla-1.6-in-versione-definitiva-per-giugno">
            <title></title>
            <link>http://www.tosslab.it/blog/2009/01/21/joomla-1.6-in-versione-definitiva-per-giugno</link>
            <description>
&lt;p&gt;Un recente &lt;a title="Joomla! 1.6: a febbraio la intravediamo?" href="http://www.joomla.it/articoli-della-community/793-joomla-16-a-febbraio-la-intravediamo.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; pubblicato su Joomla.it intitolato “&lt;strong&gt;Joomla! 1.6: a febbraio la intravediamo?&lt;/strong&gt;” smentisce le voci relative ad un possibile rilascio di &lt;strong&gt;Joomla 1.6&lt;/strong&gt; entro il mese di febbraio del 2009, molto probabilmente per quel periodo sarà disponibile soltanto una &lt;strong&gt;versione alpha della 1.6&lt;/strong&gt; dopo un developer summit che si terrà in terra d’Australia.&lt;/p&gt;
</description>
            <p:payload xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"
                       rdf:parseType="Literal">
<p>Durante il summit gli sviluppatori si incontreranno per discutere soprattutto dell’<strong>ACL</strong>
(la gestione dei permessi degli utenti) e della struttura del database
dell’applicazione; sarebbe prevista la possibilità di creare anche un <strong>utente di root</strong> dai poteri superiori a quelli del superamministratore con cui porre rimedio ad eventuali errori grossolani in fase di gestione.</p>
<p>Le conferme fino ad ora non sono tante, sicuramente la nuova
piattaforma sarà basata sulla versione 5.2 di PHP come requisito
minimo, per quanto riguarda l’archiviazione dei dati sarà possibile
utilizzare le versioni 5.x e 4.x del DBMS MySQL; per ora invece,
nonostante le numerose richieste, non si hanno notizie relativamente ad
eventuali compatibilità con SQLite e PostgreSQL.</p>
<p>Il <strong>framework</strong> di base dovrebbe essere praticamente identico a quello della 1.5 favorendo le operazioni di migrazione.</p>
<p>Secondo la roadmap ufficiale il rilascio della prima beta di Joomla!
1.6 dovrebbe essere previsto per il mese di maggio, se la versione
destinata al test non dovesse presentare particolare problematiche è
probabile che la versione definitiva sia disponibile già per giugno.</p>
</p:payload>
            <dc:date>2009-01-21T21:07:02+01:00</dc:date>
            <dcterms:modified>2009-01-21T21:07:04+01:00</dcterms:modified>
            <dc:creator>Redazione  </dc:creator>
            
            
            <dc:subject>joomla</dc:subject>
            
            
            <dc:subject>cms</dc:subject>
            
            
            <dc:subject>opensource</dc:subject>
            
        </item>
        
        
        <item rdf:about="http://www.tosslab.it/blog/2009/01/21/rilasciata-redhat-enterprise-linux-5.3">
            <title></title>
            <link>http://www.tosslab.it/blog/2009/01/21/rilasciata-redhat-enterprise-linux-5.3</link>
            <description>
&lt;p&gt;RedHat Inc. ha annunciato oggi il rilascio della versione 5.3 di Red Hat Enterprise (RHEL).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste le principali features di questa nuova versione:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;migliorata scalabilità per gli ambienti virtualizzati a 64 bit, con supporto fino a 80GB di memoria e 32 CPU virtuali;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;supporto per i nuovi processori Intel Core I7 (Nehalem);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;inserimento di &lt;a href="http://openjdk.java.net/"&gt;OpenJDK&lt;/a&gt;, una implementazione open-source di Java SE 6, che verrà supportata direttamente da RedHat.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;
</description>
            <p:payload xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"
                       rdf:parseType="Literal">
<p>Gli utenti già sottoscrittori di RedHat Enterprise riceveranno
l’aggiornamento tramite update o scaricando l’ISO, mentre i nuovi
utenti potranno scaricarne la versione di prova.</p>
</p:payload>
            <dc:date>2009-01-21T21:00:00+01:00</dc:date>
            <dcterms:modified>2009-01-21T21:19:51+01:00</dcterms:modified>
            <dc:creator>Redazione  </dc:creator>
            
            
            <dc:subject>distribuzione linux</dc:subject>
            
            
            <dc:subject>aggiornamento</dc:subject>
            
        </item>
        
        
        <item rdf:about="http://www.tosslab.it/blog/2009/01/21/drupal-compie-otto-anni">
            <title></title>
            <link>http://www.tosslab.it/blog/2009/01/21/drupal-compie-otto-anni</link>
            <description> Sono passati otto anni da quando Drupal ha fatto il suo ingresso nel mondo dei CMS open source. Nato originariamente come codice del sito drop.org, venne rilasciato con licenza GPL nel 2001. Con il passare del tempo, complice anche il suo design modulare che permette l’estensione delle sue capacità, è diventato via via uno dei CMS più popolari, dando vita a una grande comunità di sviluppatori e utenti che proseguono ininterrottamente il suo sviluppo. Il suo successo gli ha permesso di vincere diversi premi, come l’Open Source CMS Award e il premio come Miglior Open Source PHP.
Dopo il recente rilascio di Drupal 6.9 e 5.15, è cominciata a filtrare qualche notizia riguardo un possibile rilascio di Drupal 7 per la fine di quest’anno.</description>
            <p:payload xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"
                       rdf:parseType="Literal">
<p>Nonostante il successo, non sono mancate le critiche, rivolte
soprattutto all’usabilità e a un’interfaccia di amministrazione
ritenuta da alcuni complessa e macchinosa da usare. Nel corso degli
anni gli sviluppatori hanno tentato di risolvere tali problemi e pare
infatti che dalla versione 7 in poi l’uso di Drupal diventerà più
intuitivo e agevole.</p>
</p:payload>
            <dc:date>2009-01-21T19:38:01+01:00</dc:date>
            <dcterms:modified>2009-01-21T19:38:03+01:00</dcterms:modified>
            <dc:creator>Redazione  </dc:creator>
            
            
            <dc:subject>php</dc:subject>
            
            
            <dc:subject>cms</dc:subject>
            
            
            <dc:subject>opensource</dc:subject>
            
        </item>
        
    </items>
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